Nelle settimane scorse abbiamo ascoltato le due parabole che Gesù rivolge ai capi dei sacerdoti e agli anziani a Gerusalemme: quella dei due figli e quella dei vignaioli omicidi.
Entrambe sono collocate nel capitolo 21 di Matteo, che – dopo il lapidario «Vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare» – termina con un commento del narratore: «Udite queste parole, i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercavano di catturarlo, ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta».
È in questa cornice che si apre il capitolo 22, il cui incipit coincide col vangelo di questa domenica: «Gesù, riprese a parlare con parabole [ai capi dei sacerdoti e ai farisei]».
Una nuova parabola, dunque; anch’essa dalla trama complessa e articolata.