Il vangelo di questa domenica è tratto dal capitolo 10 del vangelo di Giovanni.
Quindi – pur essendo noi nel tempo di Pasqua – il testo di questa settimana è tratto da una sezione della vita pubblica di Gesù, precedente la sua passione, morte e risurrezione.
L’invito della liturgia è, perciò, quello di riflettere sulla risurrezione di Gesù a partire da ciò che Egli diceva (e faceva) nella sua vita in carne e ossa.
Ciononostante non va dimenticato che i vangeli sono stati scritti dopo la risurrezione di Gesù.
Pertanto, anche nel leggere testi che si riferiscono alla vita di Gesù prima della sua passione, morte e risurrezione, dobbiamo tenere presente che essi contengono già quella visione a posteriori che le prime comunità cristiane maturano nei decenni successivi alla Pasqua.
Infine, altro elemento interessante del brano che leggiamo questa domenica è il fatto che esso sia la diretta continuazione di un passo che abbiamo ascoltato durante la quaresima: l’episodio del cieco nato.