IV Domenica del tempo ordinario – commento – Parliamo di demoni

Oggi vorrei soffermarmi sul rapporto che Gesù ha avuto con quelli che il vangelo chiama “demòni”, “spiriti impuri” e con le persone da essi “possedute”, gli “indemoniati”.

Il tema è delicato perché nella nostra epoca queste parole hanno un significato diverso rispetto ad allora: alcuni film (tipo “L’esorcista”) o alcuni racconti suggestivi (diffusi per spaventare) hanno infatti alterato il senso che quelle parole avevano al tempo di Gesù. Leggi tutto “IV Domenica del tempo ordinario – commento – Parliamo di demoni”

IV Domenica del tempo ordinario – letture

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,21-28)

In quel tempo, Gesù, entrato di sabato nella sinagoga, [a Cafàrnao,] insegnava. Ed erano stupiti del suo insegnamento: egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità, e non come gli scribi. Ed ecco, nella loro sinagoga vi era un uomo posseduto da uno spirito impuro e cominciò a gridare, dicendo: «Che vuoi da noi, Gesù Nazareno? Sei venuto a rovinarci? Io so chi tu sei: il santo di Dio!». E Gesù gli ordinò severamente: «Taci! Esci da lui!». E lo spirito impuro, straziandolo e gridando forte, uscì da lui. Tutti furono presi da timore, tanto che si chiedevano a vicenda: «Che è mai questo? Un insegnamento nuovo, dato con autorità. Comanda persino agli spiriti impuri e gli obbediscono!». La sua fama si diffuse subito dovunque, in tutta la regione della Galilea. Leggi tutto “IV Domenica del tempo ordinario – letture”

III Domenica del tempo ordinario – commento – pescare umani?

Settimana scorsa la liturgia ci ha introdotto nella vita pubblica di Gesù attraverso il vangelo di Giovanni; questa settimana, invece, assistiamo ai suoi primi passi dopo il battesimo al Giordano, seguendo l’evangelista Marco.

Gli elementi da notare sono:

l’arresto di Giovanni Battista

il ritorno di Gesù in Galilea

l’inizio dell’annuncio

la chiamata dei primi quattro discepoli. Leggi tutto “III Domenica del tempo ordinario – commento – pescare umani?”

III Domenica del tempo ordinario – letture

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,14-20)

Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù andò nella Galilea, proclamando il vangelo di Dio, e diceva: «Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo». Passando lungo il mare di Galilea, vide Simone e Andrea, fratello di Simone, mentre gettavano le reti in mare; erano infatti pescatori. Gesù disse loro: «Venite dietro a me, vi farò diventare pescatori di uomini». E subito lasciarono le reti e lo seguirono. Andando un poco oltre, vide Giacomo, figlio di Zebedèo, e Giovanni suo fratello, mentre anch’essi nella barca riparavano le reti. E subito li chiamò. Ed essi lasciarono il loro padre Zebedèo nella barca con i garzoni e andarono dietro a lui.

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II Domenica del tempo ordinario – commento – Dio non è il boia

Settimana scorsa abbiamo assistito all’inaugurazione, con il battesimo al Giordano, della vita pubblica di Gesù, della sua missione. Oggi – cambiando anche evangelista – facciamo un passettino in questa “vita pubblica”: Gesù incontra i suoi primi discepoli.

Noi forse abbiamo in mente la vicenda narrata dai sinottici, per cui Simone e Andrea e Giacomo e Giovanni, le due coppie di fratelli pescatori che Gesù chiama, lasciano tutto per seguirlo.

Il Quarto Vangelo – che come sappiamo ha una struttura diversa e segue un personale itinerario teologico – presenta una situazione differente: è Giovanni Battista che indica Gesù a due dei suoi discepoli (di cui uno è – appunto – Andrea, il fratello di Pietro, che per ora si chiama ancora Simone, e l’altro non è nominato). E lo indica definendolo “Agnello di Dio”. Leggi tutto “II Domenica del tempo ordinario – commento – Dio non è il boia”

II Domenica del tempo ordinario – letture

Dal Vangelo secondo Giovanni (Gv 1,35-42)

In quel tempo Giovanni stava con due dei suoi discepoli e, fissando lo sguardo su Gesù che passava, disse: «Ecco l’agnello di Dio!». E i suoi due discepoli, sentendolo parlare così, seguirono Gesù. Gesù allora si voltò e, osservando che essi lo seguivano, disse loro: «Che cosa cercate?». Gli risposero: «Rabbì – che, tradotto, significa maestro –, dove dimori?». Disse loro: «Venite e vedrete». Andarono dunque e videro dove egli dimorava e quel giorno rimasero con lui; erano circa le quattro del pomeriggio. Uno dei due che avevano udito le parole di Giovanni e lo avevano seguito, era Andrea, fratello di Simon Pietro. Egli incontrò per primo suo fratello Simone e gli disse: «Abbiamo trovato il Messia» – che si traduce Cristo – e lo condusse da Gesù. Fissando lo sguardo su di lui, Gesù disse: «Tu sei Simone, il figlio di Giovanni; sarai chiamato Cefa» – che significa Pietro. Leggi tutto “II Domenica del tempo ordinario – letture”

Battesimo del Signore – commento – Quando Gesù iniziò una vita nuova

Finito il tempo di Natale, inizia il tempo ordinario, quel periodo liturgico in cui la Chiesa ripercorre la “vita ordinaria” di Gesù, quella non legata ai tempi forti della sua incarnazione e poi della sua passione, morte e risurrezione, ma quella appunto “ordinaria”, quotidiana.

Come sappiamo, della vita “ordinaria” di Gesù nei suoi primi trent’anni di vita non conosciamo praticamente nulla, pertanto la “quotidianità” di Gesù che il tempo ordinario ci fa ripercorrere è quella della sua vita pubblica: dal battesimo al Giordano al suo ingresso a Gerusalemme. Una quotidianità non tanto ordinaria, verrebbe da dire… ma tant’è…

Questo “viaggio” all’interno della vita pubblica di Gesù peraltro non potremo percorrerlo in maniera lineare (dall’inizio alla fine), perché sarà interrotto dalla quaresima (che comincerà il 21 febbraio) e dal tempo di Pasqua, per poi riprendere dopo Pentecoste (23 maggio).

Con questi accorgimenti, possiamo però almeno cominciare… e cominciamo proprio dal primo atto della vita pubblica di Gesù: il battesimo al fiume Giordano. Leggi tutto “Battesimo del Signore – commento – Quando Gesù iniziò una vita nuova”

Battesimo del Signore – letture

Dal Vangelo secondo Marco (Mc 1,7-11)

In quel tempo, Giovanni proclamava: «Viene dopo di me colui che è più forte di me: io non sono degno di chinarmi per slegare i lacci dei suoi sandali. Io vi ho battezzato con acqua, ma egli vi battezzerà in Spirito Santo». Ed ecco, in quei giorni, Gesù venne da Nàzaret di Galilea e fu battezzato nel Giordano da Giovanni. E, subito, uscendo dall’acqua, vide squarciarsi i cieli e lo Spirito discendere verso di lui come una colomba. E venne una voce dal cielo: «Tu sei il Figlio mio, l’amato: in te ho posto il mio compiacimento». Leggi tutto “Battesimo del Signore – letture”